“L’educazione è sempre un atto di speranza che invita alla corresponsabilità e alla trasformazione della società.” cit. Papa Francesco

Scuola Fava don Antonio

La nostra Scuola dell’Infanzia è situata nella piazza al centro del paese, di fronte ad essa vi è un grande parcheggio, mentre sul retro, si trovano un’area verde ed una cortilizia recintate ed entrambe attrezzate con giochi.
La scuola è strutturata su due piani con scale ed ascensore e dispone di mensa interna.
Gli arredi sono tutti nuovi e conformi alle norme vigenti.

ORARIO SCUOLA DELL’ INFANZIA DALLE 08.00 ALLE 16.00



ATTIVITÀ

 

La nostra Scuola dell’Infanzia è situata nella piazza al centro del paese, di fronte ad essa vi è un grande parcheggio, mentre sul retro, si trovano un’area verde ed una cortilizia recintate ed entrambe attrezzate con giochi.

La scuola è strutturata su due piani con scale ed ascensore e dispone di mensa interna.

Nel piano terra vi e’ un’ampia sezione, con annesso il bagno, una stanza adibita a laboratorio, la chiesetta, l’ingresso, un ampio corridoio con annessi gli armadietti degli alunni/e, l’ufficio, lo spogliatoio del personale, e il bagno riservato al personale di cucina, le scale che scendono in biblioteca e che salgono al primo piano con annesso ascensore.

Al primo piano vi sono altre due sezioni con annessi i propri bagnetti, un ripostiglio con gli attrezzi per le pulizie, un piccolo ripostiglio per il materiale didattico di sezione, un ampio corridoio con gli armadietti spogliatoi distinti per le due sezioni, la cucina, la dispensa, e una ampia stanza adibita al pomeriggio da dormitorio ed al mattina per attività di gruppo.

Ogni sezione ha il proprio bagno interno o adiacente ad essa. La scuola e’ stata ampliata ed interamente ristrutturata nel 2002. Gli arredi sono tutti nuovi e conformi alle norme vigenti.

 

LE NOSTRE ATTIVITÀ 

 

Tutte le attività vengono svolte seguendo la programmazione elaborata all’inizio dell’anno scolastico dal personale docente, tenendo conto delle indicazioni degli orientamenti 1991. Le programmazioni seguono uno sfondo integratore e prevedono attività di tipo creativo, simbolico, motorio, manipolativo che tengono conto delle diverse età, interessi e capacità dei bambini. Le attività vengono sviluppate utilizzando sia il piccolo che il grande gruppo.

 

PROGETTI 

 

La scuola promuove diversi progetti durante l’anno scolastico con l’ausilio anche di personale esterno specializzato. Sono in corso i seguenti progetti:

Progetto Inglese: per i bimbi di 4 e 5 anni svolto dal nostro personale

Progetto psicomotricità: con personale esterno qualificato

Progetto musica: con personale esterno qualificato

Sono previste uscite didattiche presso la ludoteca e biblioteca comunale ed altre in relazione al P.E.D.

Sono programmate le feste di Natale, carnevale, e fine anno con i genitori, inoltre i bambini festeggiano Allowei, la pigiatura, le caldarroste, il carnevale, etc.

Tutti i progetti sono integrati con la nostra programmazione e il personale della scuola collabora e lavora con il personale aggiunto in questo modo si da ampio valore alla continuità del percorso svolto con i bambini.

 

GIORNATA TIPO

 

07.30-08.00 servizio anticipo per i richiedenti 
08.00-09.00 Accoglienza (ammissione)
09.00-09.30 Gioco degli incarichi – Merenda
09.30-11.15 Attività di sezione o di intersezione
11.15-11.30 Preparazione per il pranzo
11.30-12.30 Pranzo, gioco libero
12.30-13.00 Prima uscita facoltativa
13.00-15.00 Piccoli e Mezzani vanno a riposare
13.00-15.00 I grandi e chi non va a riposare svolge attività pomeridiane
15.00-15.30 Sveglia bimbi e preparazione all’uscita
15.30-16.00 Uscita (dismissione)
16.00-17.00 Servizio prolungato (per i richiedenti).

 

STORIA

La nostra scuola (asilo) nasce nel 1943 per volere dell’allora parroco Don Antonio Fava ed alcune famiglie che collaborano con la parrocchia. Tra queste la famiglia Giovanardi è la promotrice dell’idea e si fa carico delle prime opere.

L’asilo nei primi 25 anni è retto dalle suore dell’ordine “figlie della croce” col trascorrere degli anni vengono sostituite con personale laico.

Nell’aprile 2004 abbiamo festeggiato il 60° anniversario della scuola e l’inaugurazione della ristrutturazione ed ampliamento di essa.

RICOSTRUZIONE STORICA DELLA SCUOLA (asilo) “Monumento ai caduti”

Dicembre 1942, il Paese è in guerra, nella parrocchia di Basilicanova che, come in tutta Italia, vede partire giovani coscritti e arrivare sfollati (fra cui alcune suore di clausura ospitate dalla famiglia Mutti), inoltre si celebra l'arrivo del nuovo giovane parroco, don Antonio Fava, che subentra a mons. Egidio Guerra.

Nonostante le difficoltà in cui si dibatte il Paese in questi tragici momenti, il nuovo parroco è pieno di entusiasmo e particolarmente attivo: in poco tempo pubblica un giornalino (“Voce Amica”) nel quale riporta gli avvenimenti della parrocchia, del paese e dei compaesani in guerra, attiva un coro, apre una piccola biblioteca, forma un gruppo di chierichetti, progetta un oratorio, inizia a lavorare per aprire un 'Asilo' .

La prima importante opera che don Antonio e le famiglie che con lui collaborano, intendono realizzare è la Scuola Materna o, meglio l''Asilo', perché, nella prospettiva della fine della guerra, è sulla formazione delle nuove generazioni che occorre investire.

Particolarmente sensibile alla realizzazione di questo progetto è la famiglia Giovanardi: il capofamiglia Giovanni è cofondatore, insieme a don Antonio dell'Asilo 'Monumento ai Caduti' (così chiamato perché per il suo allestimento arrivano anche offerte dai soldati al fronte), che inizia la propria attività nel 1943 utilizzando i locali delle “scuole vecchie” gestito dalle Figlie della Croce di Traversetolo.

La guerra intanto sta volgendo al termine e Basilicanova è teatro di scontri fra la “Brigata Nera” asserragliata all'interno della “Casa del Fascio”, che viene semidistrutta, dalle forze partigiane.

Nel frattempo la Scuola materna è cresciuta in iscrizioni e i locali si dimostrano insufficienti; il 'Comitato' chiede al Comune, siamo ormai alla fine del 1945, la donazione dell'immobile al fine di poterlo ampliare; la risposta è negativa sia per la precaria situazione economica in cui si trova sia perché l'Amministrazione è ancora provvisoria.

Il Genio Civile, cui è stata demandata la ristrutturazione dell'immobile, interrompe i lavori per mancanza di fondi e la Parrocchia riesce ad ottenerne la proprietà.

E' in questa fase che Giovanni Giovanardi passa il testimone alla moglie Vittoria la cui sensibilità femminile è certo più consona al ruolo di Presidente del Comitato Promotore che Le viene assegnato per portare avanti sia la gestione della Scuola che la ristrutturazione della ex Casa del Fascio, ora “Asilo Parrocchiale”.

Coinvolge su questo progetto oltre che le famiglie del paese, i propri conoscenti e i propri familiari.

Da parte sua don Antonio non è certo da meno nella ricerca di fondi: oltre a sollecitare continuamente la popolazione attiva canali “romani”: l'on. Micheli nella primavera del 1946 ottiene dal governo un primo assegno di lire 50.000; ma il più illustre benefattore dell'asilo è però Papa Pio XII che, nel 1948, invia una prima offerta di lire 200.000, oltre ad una sua speciale benedizione apostolica (con lettera autografa di Mons. Montini, futuro Paolo VI) per quanti contribuiranno alla realizzazione dell'opera; nel 1951 invierà una seconda offerta dello stesso importo.

L'ambizioso obiettivo viene conseguito nel 1951: l'opera è costata circa 7 milioni di lire, è un asilo moderno, dotato al pianterreno di una cappella, una grande sala di ricreazione, due aule e il parlatorio: ambienti luminosi, moderni, confortevoli. Al primo piano trovano posto un salone, il refettorio dei piccoli e l'alloggio delle suore.

Sarebbe peraltro ingeneroso limitare l'attività di Vittoria Giovanardi al suo grande impegno, unitamente a don Antonio, nella ristrutturazione dell'Asilo che viene inaugurato ufficialmente il 27 giugno del 1954 alla presenza del Vescovo Mons. Evasio Colli che definisce l’asilo “il migliore della Diocesi”. Nell'aprile del 1955 muore il Cav. Giovanni Giovanardi, cofondatore dell'asilo e già Presidente del Comitato prima della moglie Vittoria: le offerte in memoria del coniuge sono destinate ancora una volta all'Asilo.

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